venerdì, 29 agosto 2008,12:17

.... Mi ritrovo con un piede in tre scarpe...

E non riesco a decidere quale mi sta meglio...

mercoledì, 09 luglio 2008,15:16

Ha riniziato a piovere.

Un estate di merda.

E' partito stamattina lasciando dietro di sè questa:

Tu sais qu'il y a un bateau qui mène au pays des rêves
Là-bas où il fait chaud, où le ciel n'a pas son pareil
Tu sais qu'au bout cette terre
Oh oui les gens sèment
Des milliers d'graines de joie où pousse ici la haine
On m'avait dit p'tit gars
Là-bas on t'enlève tes chaînes
On te donne une vie
Sans t'jeter dans l'arène
Comme ici tout petit après neuf mois à peine
On te plonge dans une vie où tu perds vite haleine
Alors sans hésiter
J'ai sauté dans la mer
Pour rejoindre ce vaisseau
Et voir enfin cette terre
Là-bas trop de lumière
J'ai dû fermer les yeux
Mais rien que les odeurs
Remplissaient tous mes voeux

I just wanna be free in this way
Just wanna be free in my world
Vivere per libertà
Vivere nella libertà

Alors une petite fille aussi belle que nature
Me prit par la main et m'dit : "Suis cette aventure"
On disait même, oh oui que la mer l'enviait
Que la montagne se courbait pour la laisser passer
Elle m'emmena au loin avec une douceur sans fin
Et ses bouclettes dorées dégageaient ce parfum
Qui depuis des années guidait ce chemin
Ton chemin, mon chemin, le chemin

Pour arriver enfin à ces rêves d'enfants
Qui n'ont pas de limites comme on a maintenant
J'ai vu des dauphins nager dans un ciel de coton
Où des fleurs volaient caressant l'horizon
J'ai vu des arbres pousser remplaçant les gratte-ciels
J'ai vu au fond de l'eau une nuée d'hirondelles
                                      Contando i giorni al suo ritorno,
                                       ho trovato la nostra ninna nanna perfetta
by Marzetta | commenti | commenti (popup)
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giovedì, 03 luglio 2008,21:22

Io non ho mai detto "ti voglio", "ti amo" sentendolo davvero.

 A nessuno!

Ho detto cose simili soltando mentendo. Perchè io non ho amato nessuno.

 Ho mentito a tutti, sempre.

Credo che l'unico uomo a cui non ho mai mentito a letto sia stato tu.

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lunedì, 23 giugno 2008,08:48

LE PAGELLE DEL TIFOSO RASSEGNATO

Buffon (30). Il voto in decimi, da elementari, non basta più per colui che ci ha portato fuori dal gorgo del primo girone e ci aveva anche rimesso in sesto il conto dei rigori. E se qualcuno osa dire che ha avuto sedere su quell'errore salvato dal palo, si ricordi che non si videro mai portieri professionisti o giocatori professionali di poker sfigati.

Grosso (7). Toni è riuscito a portargli via dai piedi il sogno di rifare il numero di Germania 2006. Continua a giocare come se la palla fosse una testata atomica innescata, della quale liberarsi appena si passa la metà del campo per sganciarla su qualche altro malcapitato, ma che cavolo volete da uno che è stato buttato via da Moratti come la centesima cicca fumata a San Siro?

Panucci (7). Ha fatto l'unico gol italiano facendo rotolare il pallone nella porta romena e non ha dato occasioni contro la Spagna all'arbitro per appioppargli un rigore. Lippi lo aveva sepolto due anni fa, ma il vecchio Lazzarone un giretto fuori dalla grotta se l'è fatto. Buon per lui. Ora torna Lippi e lui torna nella grotta.

Chiellini (10). Tu es Petrus e su questa pietra potremmo rifondare Santa Madre Difesa oggi a pezzi. Non sarà Bramante o Brunelleschi, ma i muri li sa innalzare. In mancanza dei grandi architetti, viva i muratori.

Zambrotta (5). Uno spettro si aggira sulla destra della difesa italiana. Perché Donadoni non ha convocato Zambrotta al suo posto?

De Rossi (6). Alla fine era "dead midfielder walking", un centrocampista che camminava morto, di fatica. Aveva due occhiaie che avrebbero indotto qualsiasi madre a sbattergli almeno tre uova imponendogli di andare subito a confessarsi e non frugare più in Internet.

Perrotta (s. r). Senza ruolo. Quando è così, è come un filo elettrico senza la corrente, che deve sempre essere qualche elettricista a passargli, altrimenti è una corda qualsiasi, un volenteroso senza grandi piedi e fantasia.

Aquilani (2+). Per incoraggiamento. A un certo punto, quello che alla Rai fa la parte di Ginger Rogers per il Fred Astaire telecronista e si sente in dovere di parlare anche quando non ha niente da dire, cioè quasi sempre, lo ho chiamato, per felix lapsus, "Aquiloni". L'unico giudizio inteligente della serata. Era leggero e malinconico proprio come una cometa di carta tirata da un bambino su un prato di periferia.

Cassano (m. p. c.). Ma per carità. Se deve giocare così, in questo modo irritante e sempre con la stessa mossetta che hanno capito anche al Roccadisotto FC, meglio che si ributti sulle orecchiette e la burrata. Almeno si diverte lui. Una lode ai telecronisti che almeno ci hanno risparmiato il refrain del "talento di Bari Vecchia".

Ambrosini (s. v.). Senza voto. Bocciarlo sarebbe ingiusto. Promuoverlo sarebbe troppo generoso. Anche lui, come Perrotta, è abituato a fare la parte del baritono alla Scala lasciando ai tenori le romanze strappa applausi. Ieri cantava nella corale "Amici della Lirica" di Valenza Po, mica si poteva pretendere che diventasse di colpo Pavarotti "all'alba vincerooooo".

Toni (-1). Introduciamo la novità algebrica dei numeri negativi, perché, oltre a non combinare una beata mazza, ha anche impedito a un altro (Grosso) di fare gol, dunque si becca un "meno uno", tentando una sgangherata bicicletta al volo che sarebbe forse riuscita a un giocatore agilissimo altro un metro e cinquanta. Non a un pinocchione che sembrava avere tutte le parti del corpo montate male da un papà che non ha letto le istruzioni del mobile comperato all'Ikea.

Di Natale (4). Speriamo nella Befana, perché questo Natale ha portato soltanto carbone, e non Doni, al suo ammiratore, che ora perderà pure il posto. Atroce il suo rigore.

Camoranesi (7). Ha fatto casino, ha rimescolato un po' la morta gora del centrocampo italiano, ha impegnato il portiere Casillas, ha addirittura - miracolo - saltato qualche difensore. Sembrava un giocatore professionista di calcio in mezzo alla nazionale dell'ufficio paghe e contributi.

Del Piero (10+). No, adesso, seriamente. Deponete i flabelli, i turiboli, le fruste e la cassetta di acqua minerale. Che senso ha portarsi dietro uno così per farlo giocare un tempo e dieci minuti? Giusto per arruffianarsi i trombons del cosidetto giornalismo sportivo quelli del "come si fa a lasciare a casa Del Piero"? O ci credi, e lo fai giocare, o lo lasci in pace a conversare con i canarini.

Donadoni (6). Vigliacchi a tutti coloro che ora oseranno infierire o dare i suoi riccioletti in pasto alla plebe per salvarsi la poltrona. Gli auguro di trovare un lavoro meno ingrato di quello che gli fu buttato adosso dai sepolcri imbiancati del pallone italiano quando volevano farci credere di essere tornati tutti vergini.

Arbitro (8). Gli arbitri italiani sbagliano come tutti gli altri, dalla Lapponia all'Uzbekhistan, ma una cosa dovrebbero imparare i nostri: mettere un tappo ai loro zufoletti e lasciar giocare di più. 'Scolta Collina. Non tutte le cadute sono falli e se si zufola per ogni spinta e ogni ruzzolone si incoraggiano soltanto i "casqueurs" di professione e si fa fare esercizio ai massaggiatori e ai barellieri. I giocatori sono come i cani, capiscono in fretta che cosa permette, e non permette, di fare il padrone e non è un caso se nelle Euro aree di rigore si sono viste molto meno scene da "ratto delle Sabine" di quelle che vediamo nei campionati italiani. I cagnolini avevano capito che sarebbe stato inutile

 

                                              (fonte repubblica)

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mercoledì, 18 giugno 2008,17:18

Mentre guidavo in una zona residenziale ho notato un cartello in un giardino. Era la pubblicità di una ditta che stava facendo dei lavori: "Incantate gli ospiti con il vostro giardino". A giudicare dagli auspici, Toro, sei nelle condizioni ideali per raccogliere l'invito. Dovrai affascinare e incantare gli altri con il tuo "giardino" metaforico, cucinando una cena speciale, organizzando una gita, cantando una canzone, scrivendo una relazione, dando prova in ogni modo possibile della tua bravura e del tuo talento.

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giovedì, 08 maggio 2008,15:38

Hai mai provato il desiderio irrefrenabile di rinnovarti? Sai che significa essere tormentati dalla voglia insaziabile di cambiare vita? So per esperienza che questa sensazione può essere cupa e opprimente. Ma vorrei dirti che può essere anche una grande fortuna. Paradossalmente, per trasformarla in un dono basta vederla come un dono. Perciò, Toro, il tuo compito sarà quello di considerare il tuo doloroso bisogno di cambiamento come una grande benedizione. Se lo farai, potrai compiere magie che non riesci neanche a immaginare.

giovedì, 17 aprile 2008,15:09

The Washington Post solicited ideas from readers about innovative strategies for wasting time. I'll offer you a few in the hope that they'll inspire you to take a major break from the Big Pressing Issues you're obsessed with. It's high time, in my opinion, to give yourself an enormous amount of slack . . . to forgive yourself for not being perfect . . . to dissolve any guilt you feel for not having accomplished all your life goals yet. In that spirit, consider the following time-wasters: (1) Send letters to the editor about grammatical mistakes in the classified ads. (2) Make yourself the world's top expert on a person randomly chosen from the phone book. (3) Keep a logbook in your bathroom to verify that the toilet bowl cleaner really does work for 1,000 flushes. (4) Set the Guinness record for time spent reading the Guinness Book of Records.

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giovedì, 10 aprile 2008,09:23

Ho scoperto che siamo in tanti qua.

Emigrati, stranieri, expats...chiamateci come volete.

Io sono una di quelle che ormai ha iniziato, dopo 8 mesi, ha uniformarsi al'olandese "modello".

Eliminata la dipendenza dal caffè, vado a lavoro con il classico bicchierone di acqua sporca che mi ostino a chiamare cappuccino. E ne bevo tanto.

Non faccio piu caso alle persone che s'incontrano per strada, nè tanto meno mi stupisco se si vedono delle strisciate di sangue alla stazione. Cammino per la mia strada senza farci caso, ma accuratamente le evito.

Sono cambiati i ritmi alimentari, e sono cambiati pure gli alimenti.

Le mie giornate ormai scorrono frenetiche, posso dire di aver iniziato la mia nuova vita.

giovedì, 03 aprile 2008,19:29

It's

rape

 if a three

 doesn't want

to be

hugged?

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venerdì, 28 marzo 2008,15:14

La prossima volta che ordini la pizza a domicilio, di' che sei Paris Hilton. Se qualcuno si arrabbia perché sei in ritardo, digli che stavi fumando crack con tua madre nella toilette della stazione e che hai perso la cognizione del tempo. Se ti chiedono che studi hai fatto, rispondi che hai tre lauree: in astrobiologia, in letteratura russa e in canto delle balene.  In realtà è importantissimo che tu dia informazioni precise su di te. Cerca di non dire neanche una bugia innocente su te stesso per tutta la settimana.