domenica, 24 settembre 2006,19:35
D'altronde, l'isteria è possibile solo con un pubblico. [...] Vai a com'era la vita quando eri una bambina e potevi mangiare solo omogeneizzati. Cammini vacillando fino al tavolino da caffè. Sei sui tuoi piedi e devi barcollare su quelle gambe a salsicciotto oppure cadere giù. Poi arrivi al tavolo da caffè e sbatti la tua testolina soffice contro lo spigolo.
Sei per terra, e cavolo, o cavolo, fa male. Però non c'è niente di tragico fino a che non accorrono Mamma e Papà.
O povera coraggiosa piccolina.
È solo allora che piangi.
(da Invisible Monsters, 1999)
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martedì, 19 settembre 2006,19:33
È stato un solco
tracciato all’improvviso
senza certezze,
senza prudenza
nell’ annusarci
d’istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell’ irregolare.
Forse l’attesa
ci ha visto troppo soli,
forse nel mondo
non sapevamo stare
così distanti
ad aspettarci ancora.
Così prudenti,
così distanti,
così prudenti.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.
È stato un lampo
esploso in un secondo
a illuminarti in un riflesso,
quando temevi
tutta la luce intera,
l’iridescenza
della tristezza.
Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale
sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode fragile
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti tu sia incantevole.
Ma voglio...
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sabato, 16 settembre 2006,12:40
Ah dimenticavo:
HO PASSATO IL TESTTTTTTTTTT :D:D:D:D
vabbè, era un semplice test d'ingresso in lingue e comunicazione, però adesso, mi sento un pò più grande.
In attesa dell'inizio delle lezionie della prossima (prossima?! manca ancora un mese!) partenza a Barça, lavoricchio... e sono completamente distrutta.

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mercoledì, 13 settembre 2006,20:23
Ah, l'anonimo mi mette l'ansia...
da sabato si rinizia il lavoro, sempre lo stesso stadio.
Voglia di lavorare zero, voglia di fare shopping 1000.
E in questo posto dimenticato da dio [lo si scrive minuscoli quando si è atei?!] fa un caldo boia.
Caldo, caldo e ancora caldo.

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lunedì, 11 settembre 2006,18:27
Cena araba con gli amici riuscitissima.
Però c'è ancora qualcosa che non capisco...
Ah, dannati ormoni.
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lunedì, 04 settembre 2006,15:51
------ e i nostri giochi con le dita.
Un pò mi spingono verso di lui, anche se come semplice passatempo.
un pò mi fanno sentire una cogliona, perchè non so esattamente cosa sta succedendo.
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venerdì, 01 settembre 2006,16:20
Domani, piccola gita fuori porta.
Si recensisce il concerto di Fibra.
E un pò mi tremano le gambe...
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