lunedì, 26 marzo 2007,12:35
Mon dieu, sto sprofondando nel baratro...di nuovo.
Sto in bilico...e il mio è sempre stato un equilibrio precario.
Come quando stai imparando ad andare in biclicletta, quella con le ruotine piccole ai lati..
E insistentemente chiedi che ti vengano tolte perchè ti senti pronto...troppo grande per andare in giro con le ruotine.
E quando i tuoi decidono di farlo, quasi rimpiangi di aver fatto quella scelta.
Avanzi piano, e le mani, quasi attaccate al manubrio con la colla, tremano...

Ma per fortuna stavolta c'è qualcuno accanto che ti tiene per mano, ombra silenziosa che pian piano prende forma.
venerdì, 23 marzo 2007,08:27
C'è un pò di casino nella mia testa.
Facoltà, esami, due proposte di lavoro, 36248 sedute di fisioterapia [che ancora ringrazio gentilmente Davide per avermi tamponata] una nuova storia... e poi parenti, amici. Tutti vogliono sapere la loro collocazione, vogliono sapere dove, chi, quando, perchè.
E' come nel gioco giapponese [o cinese o koreano] dove ci sono tutti i numerini  che devi mettere in ordine, ognuno vuole la propria casella.
Solo che io non sono mai stata brava nel Sudoku.
by Marzetta | commenti (6) | commenti (6)(popup)
Link | categoria:pensieri, disguidi della vita
martedì, 20 marzo 2007,21:15
CheTempoDiMmmmerda!!!
by Marzetta | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link | categoria:
sabato, 17 marzo 2007,09:09
Mi aspettano 13 ore su un aereo, minuto più o minuto meno.
Dovrò pur passare il tempo.
Quindi vi affido la scelta del libro o libri che mi faranno compagnia(basta che non sia qualcosa di fantascienza).
Ogni consiglio è benvenuto!
by Marzetta | commenti (7) | commenti (7)(popup)
Link | categoria:travels, reading @
domenica, 11 marzo 2007,11:30
Ci sono ancora (nel caso ve lo foste chiesti)...
Solo che non ho voglia di scrivere.
A meno che il papa non decida di dichiararsi gay, non ho nessuna ispirazione.
by Marzetta | commenti (10) | commenti (10)(popup)
Link | categoria:
giovedì, 08 marzo 2007,08:49
Ti si sta vedendo l'altra.
Somiglia a te:
i passi,la stessa fronte aggrondata,
gli stessi tacchi alti
tutti macchiati di stelle.
Quando andrete per la strada
insieme, tutte e due,
che difficile sapere
chi sei, chi non sei tu!
Così uguali ormai, che sarà
impossibile continuare a vivere
così, essendo tanto uguali.
E siccome tu sei la fragile,
quella che appena esiste, tenerissima,
sei tu a dover morire.
Tu lascerai che ti uccida,
che continui a vivere lei,
la falsa tu, menzognera,
ma a te così somigliante
che nessuno ricorderà
tranne me, ciò che eri.
E verrà un giorno
- perché verrà, sì, verrà -
in cui guardandomi negli occhi
tu vedrai
che penso a lei e che la amo:
e vedrai che non sei tu.
by Marzetta | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link | categoria:reading @
venerdì, 02 marzo 2007,13:31
Potrai dimenticarti con chi hai riso,
ma non dimenticherai mai con chi hai pianto.
by Marzetta | commenti (4) | commenti (4)(popup)
Link | categoria:reading @