mercoledì, 25 aprile 2007,18:17
Ci sarebbero tante cose da raccontare di questo lungo viaggio con l'amica patata.
Forse uno dei più belli fatti finora.
Senza forse, è stato davvero il più bello.
Fattostà che di raccontare non ne ho tanta voglia.
Mi tengo tutto stretta e ne sorrido di gusto quando riaffiora un ricordo di questi bellissimi giorni.
Le risate con gli amici cari e quelle davanti a questo.
Le confessioni, o mezzo tali.
I quadri di Klimt, mi ci perderei dentro a furia di guardarli..
I litri di birra spazzati via... e non parliamo della Tequila.
Le lunghe ore in aereo, e i soliti ritardi.
E una nuova vita che iniziera a luglio, più o meno...
domenica, 22 aprile 2007,22:08
Sono nel trip del cibo.
Il trip della fame chimica.
E non ho nemmeno fumato.
Per fortuna o per sfortuna martedi si torna alla "normalitá".
sabato, 14 aprile 2007,20:40
In previsione della partenza ho fatto un pò di shopping letterario:
- Everyman, P. Roth;
- Io, prete gay, M. Politi;
- L'opera struggente di un formidabile genio, D. Eggers.
Qualcuno li ha letti?
venerdì, 13 aprile 2007,17:36
Io non ti vedo.
So bene che sei qui,
dietro una parete fragile di mattoni e di calce,
alla portata della mia voce, se io ti chiamassi.
Ma io non chiamerò.
No te veo. Bien sé
que estás aquí, detrás
de una frágil pared
de ladrillos y cal, bien al alcance
de mi voz, si llamara.
Pero no llamaré.
[Pedro Salinas]
mercoledì, 11 aprile 2007,16:48
Ah questi uomini...siete tutti uguali..
sabato, 07 aprile 2007,18:42
venerdì, 06 aprile 2007,10:18
Capita delle volte che si guasti il televisore, quello piccino che hai in camera... e che ti permette di guardare i tuoi programmi preferiti in pieno inverno restandotene al calduccio del tuo letto.
Fortunatamente alla tv rimane ancora un anno di garanzia e tu espleti tutte le "pratiche" ( e vi giuro che è stato un parto) affinchè la società che se ne occupa venga a ritirarlo al più presto possibile.
Passano cosi due settimane da quando ti chiama il corriere per chiederti se saresti stata in casa la sera stessa per un eventuale ritiro.
Nel frattempo pian piano ti trasferisci in soggiorno davanti a quel bellissimo lcd, che ancora si sta pagando.
Passa un mese e una mattina ti riportano il televisore.
Peccato che il pomeriggio quando provi ad accenderlo, si senta "questo strano odore di bruciato" (cit. materna) e il televisore non funzioni.
Cosi chiami il call center e fai presente con tono gentile che ti è stato riportato il televisore, ma che forse si sono dimenticati di ripararlo, annotando invece sulla bolla di accompagnamento una riparazione del valore di 90 euro.
Naturalmente il call center è di quelli a pagamento, così il gentilissimo addetto decide di richiamarti e riapre una nuova pratica targata "urgente". Capita anche che in questa seconda telefonata tra le varie comunicazioni reciproche di marca, numeri seriali e indirizzi vari, ogni tanto tu possa sentire smadonnamenti del signore che ti ha gentilmente richiamato, tutti riferiti a "quella massa incompetente che ci ritroviamo come operai, porca mad****" (cit.operatore call center milanese).
Il giorno dopo, puntuale come un infarto, il corriere ti riporta via il televisore superimballato.
E dopo un mese, un pomeriggio di pioggia andrea e giuliano...no questa è un'altra storia...un pomeriggio ti viene riportato di nuovo il televisore.
Tutta contenta apri il pacco - manco fossimo a natale e tu avessi 2 anni - prendi il televisore, lo colleghi all'antenna e poi alla presa elettrica.
Quando stai per premere il tasto d'accensione si avvicina la mamma e con fare sornione (scusate ma non mi veniva un altro termine) dice "Speriamo che stavolta funzioni". La guardi con l'aria un pò stranita, fai spallucce, e decidi di accendere.
Eccola la.
Sottile linea colorata che fa su è giù per lo schermo per qualche secondo e poi di nuovo il nulla.
Anche stavolta si sono dimenticati di ripararlo.
Naturalmente non si sono dimenticati di annotare sulla bolla il nuovo valore della "riparazione", 73 euro.
La mattina seguente chiami il call center (che ha un orario di lavoro un pò pesante a dir la verità...dalle 11 del mattino alle 17, spero per loro che abbiano anche la pausa pranzo) e dopo 5 inoltramenti di chiamata (tutti a pagamento s'intende) ti risponde finalmente una signora che con aria un pò spavalda ti dice:
(di seguito si riporta il dialogo)
S (non come signora ma come stronza): "senta mi può richiamare tra dieci minuti perchè adesso devo finire di chiudere un'altra pratica"
M:" Scusi allora perchè ha risposto?"
S:"Ho visto la sua chiamata in entrata più volte"
M:" Forse perchè è la seconda volta che mi rimandate il televisore senza ripararlo"
S." Oh mi spiace, senta mi richiami tra dieci minuti"
M." No guardi, sia gentile come lo è stato il suo collega la scorsa volta, mi richiami lei visto che io sto pagando una telefonata per un servizio che ancora in circa tre mesi non siete riusciti a svolgere, oltre a tutto il tempo che mi state facendo perdere"
S:" Va bene a tra poco, ma davvero l'ha richiamata il mio collega?"
M:" Secondo lei ho tempo da perdere raccontandole bugie?"
S:" A dopo signorina"...
Intanto il televisore sta ancora in camera tua, imballato per bene in attesa che qualcuno se lo venga a riprendere...
lunedì, 02 aprile 2007,15:22
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