giovedì, 03 luglio 2008,21:22

Io non ho mai detto "ti voglio", "ti amo" sentendolo davvero.

 A nessuno!

Ho detto cose simili soltando mentendo. Perchè io non ho amato nessuno.

 Ho mentito a tutti, sempre.

Credo che l'unico uomo a cui non ho mai mentito a letto sia stato tu.

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lunedì, 23 giugno 2008,08:48

LE PAGELLE DEL TIFOSO RASSEGNATO

Buffon (30). Il voto in decimi, da elementari, non basta più per colui che ci ha portato fuori dal gorgo del primo girone e ci aveva anche rimesso in sesto il conto dei rigori. E se qualcuno osa dire che ha avuto sedere su quell'errore salvato dal palo, si ricordi che non si videro mai portieri professionisti o giocatori professionali di poker sfigati.

Grosso (7). Toni è riuscito a portargli via dai piedi il sogno di rifare il numero di Germania 2006. Continua a giocare come se la palla fosse una testata atomica innescata, della quale liberarsi appena si passa la metà del campo per sganciarla su qualche altro malcapitato, ma che cavolo volete da uno che è stato buttato via da Moratti come la centesima cicca fumata a San Siro?

Panucci (7). Ha fatto l'unico gol italiano facendo rotolare il pallone nella porta romena e non ha dato occasioni contro la Spagna all'arbitro per appioppargli un rigore. Lippi lo aveva sepolto due anni fa, ma il vecchio Lazzarone un giretto fuori dalla grotta se l'è fatto. Buon per lui. Ora torna Lippi e lui torna nella grotta.

Chiellini (10). Tu es Petrus e su questa pietra potremmo rifondare Santa Madre Difesa oggi a pezzi. Non sarà Bramante o Brunelleschi, ma i muri li sa innalzare. In mancanza dei grandi architetti, viva i muratori.

Zambrotta (5). Uno spettro si aggira sulla destra della difesa italiana. Perché Donadoni non ha convocato Zambrotta al suo posto?

De Rossi (6). Alla fine era "dead midfielder walking", un centrocampista che camminava morto, di fatica. Aveva due occhiaie che avrebbero indotto qualsiasi madre a sbattergli almeno tre uova imponendogli di andare subito a confessarsi e non frugare più in Internet.

Perrotta (s. r). Senza ruolo. Quando è così, è come un filo elettrico senza la corrente, che deve sempre essere qualche elettricista a passargli, altrimenti è una corda qualsiasi, un volenteroso senza grandi piedi e fantasia.

Aquilani (2+). Per incoraggiamento. A un certo punto, quello che alla Rai fa la parte di Ginger Rogers per il Fred Astaire telecronista e si sente in dovere di parlare anche quando non ha niente da dire, cioè quasi sempre, lo ho chiamato, per felix lapsus, "Aquiloni". L'unico giudizio inteligente della serata. Era leggero e malinconico proprio come una cometa di carta tirata da un bambino su un prato di periferia.

Cassano (m. p. c.). Ma per carità. Se deve giocare così, in questo modo irritante e sempre con la stessa mossetta che hanno capito anche al Roccadisotto FC, meglio che si ributti sulle orecchiette e la burrata. Almeno si diverte lui. Una lode ai telecronisti che almeno ci hanno risparmiato il refrain del "talento di Bari Vecchia".

Ambrosini (s. v.). Senza voto. Bocciarlo sarebbe ingiusto. Promuoverlo sarebbe troppo generoso. Anche lui, come Perrotta, è abituato a fare la parte del baritono alla Scala lasciando ai tenori le romanze strappa applausi. Ieri cantava nella corale "Amici della Lirica" di Valenza Po, mica si poteva pretendere che diventasse di colpo Pavarotti "all'alba vincerooooo".

Toni (-1). Introduciamo la novità algebrica dei numeri negativi, perché, oltre a non combinare una beata mazza, ha anche impedito a un altro (Grosso) di fare gol, dunque si becca un "meno uno", tentando una sgangherata bicicletta al volo che sarebbe forse riuscita a un giocatore agilissimo altro un metro e cinquanta. Non a un pinocchione che sembrava avere tutte le parti del corpo montate male da un papà che non ha letto le istruzioni del mobile comperato all'Ikea.

Di Natale (4). Speriamo nella Befana, perché questo Natale ha portato soltanto carbone, e non Doni, al suo ammiratore, che ora perderà pure il posto. Atroce il suo rigore.

Camoranesi (7). Ha fatto casino, ha rimescolato un po' la morta gora del centrocampo italiano, ha impegnato il portiere Casillas, ha addirittura - miracolo - saltato qualche difensore. Sembrava un giocatore professionista di calcio in mezzo alla nazionale dell'ufficio paghe e contributi.

Del Piero (10+). No, adesso, seriamente. Deponete i flabelli, i turiboli, le fruste e la cassetta di acqua minerale. Che senso ha portarsi dietro uno così per farlo giocare un tempo e dieci minuti? Giusto per arruffianarsi i trombons del cosidetto giornalismo sportivo quelli del "come si fa a lasciare a casa Del Piero"? O ci credi, e lo fai giocare, o lo lasci in pace a conversare con i canarini.

Donadoni (6). Vigliacchi a tutti coloro che ora oseranno infierire o dare i suoi riccioletti in pasto alla plebe per salvarsi la poltrona. Gli auguro di trovare un lavoro meno ingrato di quello che gli fu buttato adosso dai sepolcri imbiancati del pallone italiano quando volevano farci credere di essere tornati tutti vergini.

Arbitro (8). Gli arbitri italiani sbagliano come tutti gli altri, dalla Lapponia all'Uzbekhistan, ma una cosa dovrebbero imparare i nostri: mettere un tappo ai loro zufoletti e lasciar giocare di più. 'Scolta Collina. Non tutte le cadute sono falli e se si zufola per ogni spinta e ogni ruzzolone si incoraggiano soltanto i "casqueurs" di professione e si fa fare esercizio ai massaggiatori e ai barellieri. I giocatori sono come i cani, capiscono in fretta che cosa permette, e non permette, di fare il padrone e non è un caso se nelle Euro aree di rigore si sono viste molto meno scene da "ratto delle Sabine" di quelle che vediamo nei campionati italiani. I cagnolini avevano capito che sarebbe stato inutile

 

                                              (fonte repubblica)

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giovedì, 08 maggio 2008,15:38

Hai mai provato il desiderio irrefrenabile di rinnovarti? Sai che significa essere tormentati dalla voglia insaziabile di cambiare vita? So per esperienza che questa sensazione può essere cupa e opprimente. Ma vorrei dirti che può essere anche una grande fortuna. Paradossalmente, per trasformarla in un dono basta vederla come un dono. Perciò, Toro, il tuo compito sarà quello di considerare il tuo doloroso bisogno di cambiamento come una grande benedizione. Se lo farai, potrai compiere magie che non riesci neanche a immaginare.

giovedì, 03 aprile 2008,19:29

It's

rape

 if a three

 doesn't want

to be

hugged?

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lunedì, 10 marzo 2008,12:29

Nella lingua tsonga del Sudafrica il verbo rhwe significa "addormentarsi per terra nudi e ubriachi". Secondo i miei presagi astrali, in questo periodo ti lascerai andare a comportamenti del genere. Vivrai episodi di socializzazione esuberante che potrebbero portarti a estremi quasi mai raggiunti prima. Ma ricorda: esistono modi più costruttivi per incanalare la tua energia. Il difficile, Toro, sarà mantenere un po' di giudizio e disciplina mentre ti scatenerai alla ricerca di piaceri sorprendenti.

sabato, 01 marzo 2008,13:26

Ricorda, Toro: le persone che ti sono vicine cambiano e potrebbero non essere più le stesse di prima. Nelle prossime settimane l'abilità di plasmare la realtà in modo creativo dipenderà anche dalla tua voglia di ammettere che nuove verità hanno sostituito le vecchie. Leggi attentamente questo brano da The cocktail party di T. S. Eliot: "Moriamo ogni giorno gli uni per gli altri. Quello che sappiamo delle altre persone è solo il nostro ricordo dei momenti in cui le conoscevamo. E da allora sono cambiate. Fingere che loro e noi siamo sempre gli stessi è un'utile e comoda convenzione sociale che, a volte, bisogna infrangere. Dovremmo ricordare che a ogni incontro ci troviamo davanti un estraneo".

domenica, 10 febbraio 2008,19:16

Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi

 

giovedì, 10 gennaio 2008,10:35

Whisper in the yard and turn the trees all into toys
Lay there on the ground, and turn the dirt into your joy
From what I see and what I know, it's all been boring lately
So I suggest we trade a question mark in for a maybe
Time your riddles right, and make a point that has no sense
Make sure that you're smiling, and the money's been well spent
Innocence and ignorance, it all goes hand in hand
I'm not sure that I'm right, but I hope you'll understand
I hope that you're still searching for the start that has no end
And all the plastic people have now become your friends
Before you start to drift and your soul begins to scream
I just wanted to tell you that you're listening to a dream

sabato, 08 dicembre 2007,13:03

Queste due ultime settimane prima del solstizio d’inverno scateneranno un vortice di novità nel profondo della tua anima.

Tra le scintillanti sorprese che turbineranno laggiù, ci saranno alcune illuminanti intuizioni sulla tua vita nel 2008. Perciò sta all’erta, Toro.

Cogli al volo tutti quei suggerimenti profetici. In particolare concentra la tua attenzione su interrogativi come: quali nuovi interessi stanno crescendo dentro di te? In che modo la vita ti sta chiedendo di modificare le tue idee su te stesso? Quali potrebbero essere le tre migliori creazioni che farai nel 2008?

venerdì, 30 novembre 2007,09:43

Esplora la zona proibita della tua immaginazione, Toro. Sto parlando di quella parte quasi inconscia della tua psiche in cui le fantasie tabù e le idee ribelli hanno continuato a crescere nell'ombra, accumulando una cupa luminosità come fanno tutte le cose segrete. Se ti deciderai ad affrontarle adesso, farai appena in tempo a impedire che diventino spaventosamente grandi e sfuggano al tuo controllo. Anzi, hai ottime probabilità di trasformarle in risorse che ti saranno molto utili nei prossimi giorni.